Di fronte al clima che cambia con impatti sempre più severi e intensi, è necessario un approccio adattivo e il più possibile integrato, che favorisca anche un reale coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali per un più efficace adattamento climatico. Questo studio racconta un’esperienza di pianificazione partecipata finalizzata a co-progettare soluzioni adattive per l’Anello della Val di Fiastra, un cammino culturale tra borghi e siti naturali nella valle del fiume Fiastra, in provincia di Macerata, Marche. In un laboratorio di mappatura per scenari, guide escursionistiche e operatori del settore turistico-culturale si sono confrontati con le minacce di uno scenario climatico al 2068, identificando azioni per preservare l’accessibilità e fruibilità del cammino e l’attrattività del territorio. Dal laboratorio sono emerse strategie, misure operative e interventi tattici che aprono riflessioni sugli attori da coinvolgere e gli strumenti di piano da attivare per supportare trasformazioni mirate a rafforzare coesione e integrità di persone, sistemi territoriali e naturali per l’adattamento climatico. La ricerca si è svolta nell’ambito del nascente Osservatorio della Val di Fiastra, luogo dedicato allo studio del paesaggio, delle dinamiche di interazione tra i suoi elementi naturali e antropici e delle condizioni di rischio territoriali, per definire politiche di gestione e valorizzazione attraverso la partecipazione, il confronto tra professionisti e figure locali e la cooperazione multidisciplinare.
Parole chiave: adattamento climatico, scenario, partecipazione